martedì 6 novembre 2012

Nikko e Tokyo, il passato ed il futuro

Forse non si è capito dal post precedente, ma per il momento il Giappone ci sta piacendo un sacco! Siamo come bimbi in un negozio di giocattoli, affascinati da tutto quello che vediamo. Tuto è nuovo, curioso, strano... e fantastico! Rimaniamo incantati a fissare tutto e tutti. Vecchi uomini sulle loro bici ancora più vecchie, karaoke la domenica mattina, ristorante che mostrano in vetrina modelli perfetti delle pietanze che servono (e che ancora non abbiamo idea di cosa siano), gente con mascherina e guanti bianchi, rockabillys e cosplayers nei parchi, tutti i clichè che abbiamo sentito sul Giappone sono qui e sono reali.

Rockabilly gang al parco Yoyogi
Per qualche ragione D sembra essersi perfettamente integrato, inchinandosi con i suoi 'konnichiwa' come se fosse nato qui. Ho anche l'impressione che i suoi occhi stiano diventando più a mandorla giorno dopo giorno. È un talento innato! Abbiamo trascorso la domenica camminando per Tokyo. Abbiamo passeggiato per quasi tutti i quartieri principali, saltando su e giù dai treni che percorrono la città, peraltro un buon modo per rendersi conto di quanto sia effettivamente grande la città. Non avevamo grandi aspettative su Tokyo (al contrario di Kyoto ad esempio) ma ci ha sorpresi positivamente. Ci sono piaciuti molto i giardini del Palazzo Imperiale, ma anche gli altri parchi della città, con le centinaia (migliaia?) di persone che si godevano un assolato pomeriggio domenicakr. Abbiamo osservato la città dall'alto di un grattacielo e persino il profilo del monte Fuji in lontananza, troppo lontano per una foto purtroppo. Poi c'è la follia delle vie dello shopping piene di giovani vestiti e truccati nei modi più stravaganti, l'incrocio pedonale di Shibuya con la massa di persone in attesa che esplode in ogni direzione quando i semafori diventano verdi. Curiosa, stancante e piena di contrasti... un gran bella giornata.

Shibuya crossing
In serata avevamo appuntamento con S, il membro di Couchsurfing che ci avrebbe ospitato in casa sua per due notti. È arrivato in perfetto orario, ci ha portati nel suo piccolo appartamento e ci ha addirittura preparato dei 'soba' per cena! Quando diciamo piccolo appartamento intendiamo dire davvero minuscolo, probabilmente sui 18 metri quadrati, non di più. Anni fa il governo Spagnolo propose di costruire mini-appartamenti di 30m2, e ci fu una specie di rivoluzione. Qui sarebbe un lusso, visto che S paga 900 euro al mese per la sua stanza! Ci stavamo chiedendo come avremmo fatto a dormire in tre in quello spazio, ma alla fine abbiamo scoperto che lui sarebbe stato con noi solo per la cena, dal momento che sarebbe andato a fare il turno di notte subito dopo e sarebbe poi partito per un paio di giorni. Il tanto agognato scambio culturale non ci sarebbe stato (e comunque sarebbe stato difficile vista l'enorme barriera linguistica), ma ci abbiamo guadagnato un appartamento tutto per noi nel centro di Tokyo... gratis! Starete pensando che ci deve essere qualcosa sotto, ma non c'è, o almeno pensiamo che non ci sia :) Che gentilezza e fiducia, aprire la propria casa a due estranei e lasciarci padroni di tutto per due giorni. Lunedì siamo andati a Nikko, un'antica cittadina ad un paio d'ore da Tokyo. Non eravamo del tutto sicuri di volerci andare, ma siamo contentissimi di averlo fatto! È esattamente come immagineresti il Giappone antico: vecchi templi di legno immersi nel bosco, pietre coperte di muschio, piccole stradine fiancheggiate da file di lanterne di pietra... È tutto così bello che è quasi facile sopportare la massa di gente che affolla i luoghi più famosi.
Come in Kamakura, siamo riusciti ad evadere dalla ressa e camminare fuori città, attraverso un bellissimo cimitero antico e accanto a file e file di statue di Jizo con i loro cappellini e bavaglietti rossi per tenerli al caldo. In effetti comincia a rinfrescare in questi giorni, dopo tutto è autunno... e che autunno! Un altro clichè del Giappone, i colori dell'autunno, si è dimostrato reale. Alberi di un rosso spettacolare tutto intorno a noi...

Jizo Bosatsu, protettore dei viaggiatori
Oggi ci siamo svegliati sotto una pioggia continua, quindi è saltata la nostra ultima passeggiata per Tokyo. Per l'ora di pranzo prenderemo il treno per Takayama, dove ci aspetta altra pioggia, freddo, ma fortunatamente anche un'altra casa di due Couchsurfers.

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